Qualche volta i genitori sono costretti ad usare scarpe del tutore usate: ad esempio ci si trova all'estero (come il piccolo Sebastian, nella foto in alto), dove i tutori sono a carico delle famiglie, o non si ha tempo per attendere i tempi della burocrazia, o addirittura l'ASL di competenza nega l'autorizzazione al rimborso. Purtroppo riceviamo sempre più segnalazioni di questo tipo, dovute anche al fatto che il tutore Ponseti non è inserito nel Nomenclatore Tariffario e quindi non è garantito a tutti il pieno diritto al contributo pubblico per l'acquisto. Anche per questo è partita una petizione on line (PIEDE TORTO: cure efficaci e gratuite per tutti i bambini!).
