18/10/11

IN MEMORIA DI IGNACIO PONSETI (pensieri di una mamma)

Due anni fa moriva ad Iowa City un Grande Uomo e Medico. In quell'occasione una mamma ha scritto queste parole:



Il 18 ottobre il Prof. Dott. Ignacio Ponseti ci ha lasciato.

Era un grande uomo prima che un grande medico e questo lo racconta chi ha avuto la fortuna di conoscerlo di persona, ma secondo me basta guardarlo negli occhi per capirlo. Emanano una luce meravigliosa carica di intelligenza, umanità e dolcezza.

Ha dedicato la sua vita alla cura degli altri e alla ricerca. Grazie ai suoi studi e al suo metodo tantissimi bambini e genitori hanno ritrovato la serenità ed anche “Topo” adesso cammina ed i suoi piedi sono bellissimi.

L’Italia è un paese strano… nemmeno la salute dei piccoli sormonta gli ostacoli della disinformazione e dell’ottusità ancora presenti. “Fior” di ortopedici nemmeno conoscono il metodo o se dicono di applicarlo c’è il grosso rischio che invece apportino delle personali modifiche che alla fine lo rendono inefficace. Forse pensano che 60 anni di studi e pratica non siano abbastanza per considerare valido un metodo messo a punto da un altro!? E poi c’è chi non vede più in là della chirurgia. Se non si opera non si cura: “Bisogna intervenire! Signora, si deve pur far coraggio, non vuol mica lasciare suo figlio così?”

Perché nessuno ti dice che esiste un modo migliore per curare il ptc? Perché nessuno dà, a te che ti trovi catapultato in un mondo di cui ignoravi l’esistenza, informazioni più precise e chiare per farti capire meglio di che cosa si tratta questa patologia? Tutti rimangono nel vago o al massimo buttano lì dei termini medici che ti mettono ancora più in confusione. E’ stato proprio quel rispondere in maniera vaga alle mie domande che mi ha fatto pensare. Era purtroppo già passato un anno e da qualche tempo quel continuo rimandare da un controllo ad un altro senza nessun miglioramento senza nessuna parola positiva, ma solo un “vedremo più avanti, ma dovremo sicuramente intervenire anche se ancora non sappiamo come” mi ha fatto finalmente aprire gli occhi.

Allora sono letteralmente scappata verso uno degli “angeli custodi” del dott. Ponseti, si chiama Diego Bellini ed anche lui è prima Uomo che Medico. Mi è bastata quella visita attenta e scrupolosa, quel suo modo semplice di parlare per capire…. capire che avevo sbagliato tutto fino a quel momento. Ho buttato via un anno ed ancora non posso sapere se questo potrà comportare qualche conseguenza per il futuro di Topo. La cosa positiva, però, ci disse il dottore, è che non sono state fatte operazioni invasive ai suoi piedini. In quel caso il danno era fatto. Abbiamo dovuto iniziare la cura da capo, 6 gessi + 1 post tenotomia ripetuta, per un totale di quasi 3 mesi di immobilizzazione. E’ stata dura non solo per noi, ma anche per il dottore visto che Topo, ormai già grandicello, non stava fermo un attimo e si agitava con tutta la sua forza (tanta). Adesso però è una gioia vederlo camminare con i suoi piedini dritti anche se, ancora inesperto, cade spesso e non è completamente stabile.

I “se” mi accompagnano sempre, purtroppo: se non mi fossi lasciata convincere da chi mi diceva che ero la solita negativa; che continuare a cercare informazioni mi avrebbe solo confuso le idee e fatto star male; che dovevo stare tranquilla perché ci eravamo rivolti ad una delle migliori strutture ospedaliere d’Italia; da chi mi allontanava dal pc dicendo "ma sei ancora lì??!! Smettila di piangere, non ti accorgi che non fai che peggiorare il tuo stato d’animo?"…se solo non mi fossi lasciata avvolgere dalle parole "tutto tornerà a posto, vedrai" di chi evidentemente minimizza il problema…. se tutto questo non fosse accaduto sarei probabilmente arrivata prima alla verità e prima avrei capito.

Sono però contenta di avere incontrato un medico davvero in gamba che prima di ogni altra cosa è Persona, che ti permette di sentirti a tuo agio ed ha principalmente a cuore la salute dei bambini e non se stesso.

Ma, mi chiedo ancora, perché in Italia si tiene ancora così oscuro un metodo di cura vincente che è basato su concetti semplici, logici e soprattutto ad un costo bassissimo? Qui appunto è caduta la mia attenzione. Sono arrivata proprio a pensare a questo. Il dio denaro vince sempre anche a scapito dei bambini… Pensate a quanto un medico percepisce per una e più operazioni complicate, come quella che ci avevano proposto, rispetto a quanto invece ricaverebbe facendo qualche semplice gesso in day hospital ed una tenotomia in anestesia locale (che nemmeno viene considerato un intervento). Se poi rifletto a come è andata in un anno di cure per Topo, allora me ne convinco ancora di più. Quante visite in DH all’ospedale per il cambio delle docce, quanta fisioterapia trisettimanale, un intervento di tenotomia in anestesia totale inutile… Quanti soldi del SSN buttati al vento… andati nelle tasche di chi non aveva alcun interesse a guarirlo, ma solo a protrarlo il più possibile con altri controlli, altra fisioterapia, altri interventi….. altri soldi, ma non solo! Il vero problema è che ne consegue la salute di ogni bambino mal curato, del suo futuro, della sua qualità di vita, della sua felicità. La mia fantasia unita a tanta rabbia che ho dentro mi ha fatto esagerare un po’? Consapevole del “mondo” in cui viviamo, io non credo.

Pensare a tutto questo mi rende triste ed ancora più triste vedere che nessun telegiornale, nessun notiziario alcuno ha dedicato anche un minimo spazio dell’informazione per annunciare la morte di un uomo che ha fatto e dato tanto ai bambini di tutto il mondo e all’intera umanità. E’ triste.

Mi consola credere che le Persone come Lui non muoiono davvero. Lascerà comunque un segno indelebile nel cuore di ogni bambino che ha curato e che sarà curato grazie a lui.

Confido, ora, negli "angeli custodi" di Ponseti, che in Italia portano i nomi di Ignazio D’Addetta, Ernesto Ippolito, Diego Bellini e Sergio Monforte, affinchè possano continuare la sua battaglia con la stessa convinzione, tenacia e umanità. 


Ornella



Per confrontarsi con altri genitori su questi argomenti:

GRUPPO DI FB Piede torto congenito
GRUPPO DI FB Piede torto congenito metodo Ponseti
GRUPPO DI FB Adulti e ragazzi con il piede torto
GRUPPO DI YAHOO Piede_torto_possibili_terapie
Non chiediamo soldi, solo di aiutarci con la vostra firma. Per firmare non è necessario fare donazioni (i soldi comunque non vanno a noi, ma al sito che ospita la petizione).