18/11/12

CONFEZIONARE UN SACCO NANNA ADATTO AL TUTORE (aggiornato)


Con l'arrivo della fredda stagione, già si fa fatica tenere al caldo i bambini la notte, perché si muovono e tendono a scoprirsi, in più con il tutore Ponseti c'è il problema di lenzuola e coperte che si arrotolano e incastrano nella barra.

Le soluzioni consigliate dalle mamme sono principalmente due: pigiamone pesante e sacco nanna.

Per il sacco nanna bisogna fare attenzione che sia abbastanza largo da contenere il tutore. In genere è così, ma è prudente portarsi il tutore in negozio e verificare. Diversi genitori si sono trovati bene con i modelli Kiabi, che sono larghi ed abbastanza economici. Quando i bambini crescono, però, si fa fatica a trovare modelli abbastanza grandi da contenerli comodamente. In questo caso possiamo costruircelo da soli con vecchie trapunte o scampoli di tessuto imbottito.

Nella foto un modello chiuso da nastrini e punti di velcro, confezionato dalla nonna di Massimiliano. Per farne uno simile, potete seguire queste istruzioni, avendo l'accortezza di adattare la larghezza del sacco a quella della barra del tutore e di preferire sul fondo un taglio dritto a quello arrotondato.

È anche possibile fare una specie di sacco a pelo piegando e chiudendo una copertina a metà. Per chi è poco esperto, un tessuto semplice da utilizzare è il pile, facile da tagliare e cucire.

Le istruzioni per fare un modello ancora più semplice sono qui: www.mestieredimamma.it

Dani ha fatto allungare un sacco nanna già pronto, quando la bambina è cresciuta e ormai non ci entrava più:




Elisa ha fabbricato dei semplici ma funzionali sacchi nanna di pile, usando come base delle coperte da pochi euro:






E ora anche il suo Matteo non si sveglia più per il freddo!



Per confrontarsi con altri genitori su questi argomenti:

GRUPPO DI FB Piede torto congenito
GRUPPO DI FB Piede torto congenito metodo Ponseti
GRUPPO DI FB Adulti e ragazzi con il piede torto
GRUPPO DI YAHOO Piede_torto_possibili_terapie
Non chiediamo soldi, solo di aiutarci con la vostra firma. Per firmare non è necessario fare donazioni (i soldi comunque non vanno a noi, ma al sito che ospita la petizione).