31/08/12

LA STORIA DI SOFIA


Il piedino di Sofia alla nascita. È stata curata con successo con il metodo Ponseti.


Lucio è il papà di Sofia, una bimba di 3 mesi e mezzo nata con il piede sinistro torto. Appena saputo del ptc con l'ecografia morfologica, si informa in Internet sui vari metodi di cura.

29/08/12

L'IPERCORREZIONE DEL PIEDE TORTO


Diversi ragazzi e adulti trattati chirurgicamente con il metodo tradizionale lamentano una "ipercorrezione". Di che cosa si tratta?

27/08/12

PREVENIRE E CURARE ARROSSAMENTI E VESCICHE


Il cinturino centrale del tutore può irritare la pelle.

Per mantenere il piede in posizione, il cinturino centrale del tutore deve essere ben stretto.  Può capitare che la pelle delicata del bambino per questo appaia arrossata o addirittura si formino vesciche.

25/08/12

TUTORE E SEGNI SUL POLPACCIO





Scrive Francesca nel gruppo di Facebook Piede torto congenito metodo Ponseti:


Una domanda per mamme più esperte: Leonardo ha messo i tutori da una decina di giorni e le gambette evidentemente presentano una strozzatura sulla ciccetta là dove si stringono le scarpette: è normale? Si può ovviare in qualche modo? Andrà migliorando quando cresceranno le ore di libertà?

20/08/12

LA STORIA DI LEONARDO


Ecco un'altra eloquente foto dal gruppo di facebook Piede torto congenito metodo Ponseti: la storia del piccolo Leonardo, nato con piede torto bilaterale e curato in poco tempo dal dottor Gabrielli con il metodo Ponseti.

19/08/12

TUTORE SENZA CALZE? PERCHÉ NO...

Con questo caldo è difficile trovare le calze adatte per evitare di trovare la mattina i piedini "cotti". Diversi genitori, su indicazione del medico, hanno provato a mettere il tutore senza calze e si sono trovati bene.
Devo ammettere che sono rimasta un po' sorpresa: manuali del metodo e indicazioni del produttore prescrivono di mettere SEMPRE i calzini, eppure anche io ho provato e non ho trovato controindicazioni particolari.

Per prudenza forse è meglio evitare di lasciare il piede nudo con i bimbi piccolini, la cui pelle delicata è più soggetta a vesciche, piaghette, arrossamenti; con i bimbi più grandi però si può tranquillamente provare.


18/08/12

LA STORIA DI GIUSEPPE: LA TRASPOSIZIONE DEL TENDINE A BARCELLONA


Titty è la mamma di Giuseppe, un bimbo di 7 anni nato con piede torto bilaterale molto grave; alla nascita è stato curato a Roma senza successo per tre mesi da un sedicente grande esperto del metodo Ponseti, con gessi dolorosi e una tenotomia a cielo aperto in anestesia generale, che gli ha lasciato delle brutte cicatrici.

17/08/12

LA SCELTA DEL MEDICO

PERCHÉ È IMPORTANTE SCEGLIERE UN MEDICO CHE APPLICHI CORRETTAMENTE IL METODO PONSETI?
 
Il prof. Ponseti
Il metodo Ponseti è efficace almeno nel 98-99% dei casi solo se applicato correttamente. Non è sufficiente che il medico ne abbia appreso la teoria attraverso lo studio del Manuale e che l'ospedale ne adotti il protocollo.

Nella nostra esperienza di genitori, per raggiungere risultati di eccellenza è importante che il medico abbia perfezionato la sua formazione lavorando con Ponseti o con i suoi allievi.

Inoltre deve avere adeguata esperienza non solo di casi semplici, ma anche di piedi torti atipici, di recidive e ipocorrezioni, di bimbi grandi anche già trattati con altri metodi.

16/08/12

PIEDE TORTO E DISPLASIA DELL'ANCA

Un bimbo con il piede torto e displasia dell'anca.

La displasia dell'anca è un'anomalia dello sviluppo per cui la testa del femore (l'osso della coscia) scivola fuori dall'acetabolo (la cavità dell'anca).

La causa precisa è sconosciuta. Alcuni fattori correlati più frequentemente alla displasia dell'anca sono parto podalico, sesso femminile, precedenti in famiglia, oligoidramnios (poco liquido amniotico), feto grosso.

Per curare la displasia si utilizza principalmente un tutore (divaricatore), da indossare nei primi 6-8 mesi di vita. Nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia.